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10° Premio Faenza 1952

X Concorso Nazionale della Ceramica

Il 10° Concorso Nazionale per la ceramica d’arte, bandito dalla Città di Faenza in accordo con E.N.A.P.I., con la Camera di commercio di Ravenna, con l’Ente provinciale per il turismo di Ravenna e con il Monte di Credito su pegno e Cassa di Risparmio di Faenza, è stato organizzato da un Comitato nominato appositamente, ed era aperto ad artisti e ceramisti a carattere sia artigiano sia industriale senza limitazione nel numero delle opere da presentare, ma con il limite minimo di un complesso di almeno cinque pezzi senza vincoli di forma e di dimensione, o un’opera impegnativa di vasta mole, eseguiti con qualunque tecnica esclusa la terracotta senza rivestimento.

Il concorso era dotato di premi per Lire 1.000.000.

La scelta delle opere d’arte, che concorsero al Premio Faenza, fu effettuata il 26 giugno 1952 dalla giuria, composta di esperti nel campo dell’arte, della ceramica e della cultura, mentre la premiazione delle opere si svolse il 29 giugno. La giuria aveva la possibilità di osservare e valutare tutte le opere dal vivo, poiché ogni artista doveva spedire i propri lavori presso la sede del Comitato a Faenza, allegando alle opere il proprio curriculum.

La Giuria constatò “una diffusa tendenza a seguire modi stilistici ormai correnti, cha allontanano sempre più il ceramista dall’aderenza all’uso ed ala funzione della materia che tratta, portandolo verso una distruzione della forma ed al’abbandono della decorazione pittorica“.

Un’opera di ogni artista premiato, scelta dal Comitato promotore, è rimasta di proprietà della città di Faenza e depositata presso il Museo Internazionale delle Ceramiche a titolo d’onore per l’autore, salvo quelli relativi ai premi speciali di proprietà degli enti promotori.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 29 giugno, in concomitanza con l’apertura della mostra. Le opere  del Concorso sono rimaste esposte dal 29 giugno al 13 luglio 1952.

Catalogo del concorso

 

Dalla ricerca condotta da Barbara Menghi Sartorio (“Concorso nazionale della ceramica: 1938-1962. Domande di ammissione ed altra documentazione sulla partecipazione al Concorso”, MIC, 2018) riportiamo le “Domande d’iscrizione” (maggio-giugno 1952).

Contiene le seguenti domande (per alcuni partecipanti la domanda risulta non compilata con un rinvio ad altra domanda che non è reperibile):

1. Andreose Danilo
2. Aretini Zulimo, Cameri (Novara), 25 maggio 1952. Partecipa con un piatto, un bassorilievo, una figura, una brocca e un vaso.
3. Bagnoli Bruno Montelupo (Firenze), 24 maggio 1952. Partecipa con due centrotavola, una mezzina e due boccali.
4. Baccarini Placci Giovanna, Faenza, 24 maggio 1952. Partecipa con quattordici, formelle, sei figure.
5. Baratti Bruno
6. Barbasetti Di Prun Carlo, Bologna, 23 maggio 1952. Partecipa con un pannello, due trionfi, una coppa ovale, quattro vasi, una brocca, tre coppe, una
coppetta, un vaso con piatto, una testa, sei piatti, una formella.
7. Belletti Germano Perugia, 21 maggio 1952. Contiene ad integrazione della domanda l’ elenco delle opere inviate. Partecipa con un bassorilievo, quattro piatti e un vaso.
8. Belloni Nicola, Isernia, 20 maggio 1952, Partecipa con due vasetti, un drappiere, un centro da tavola, una fruttiera, un cavaliere ed un vaso.
9. Bernabei Remo Siena, 23 maggio 1952. Partecipa con un vaso decorativo, un piatto murale, un servito da bibita e una coppa da tavolo.
10. Bianchi Giulio, Piacenza, 8 aprile 1952. Partecipa con due piastre, otto piatti, due anfore.
11. Braibanti Aldo, Castell’Arquato (Piacenza), 23 maggio 1952. Partecipa con un pannello, due piatti, due mattonelle, un vaso.
12. Bassanelli Renato Roma, 18 Maggio 1952. Partecipa con tre figure, un piatto e una coppetta.
13. Bussotti Renzo
14. Bussotti Silvano
15. Campi Antonia, Laveno (Varese), 22 maggio 1952. Partecipa con due vasi, un balaustrino, coppia di piattini, scultura portafiori, coppa reggilibro.
16. Campi Esmeralda
17. Casanova Battista, Faenza, 24 maggio 1952. Partecipa con tre vasi, una ciotola, un gruppo e un bassorilievo.
18. Cascella Andrea (in collaborazione con il fratello Pietro Cascella)
19. Cascella Pietro (in collaborazione con il fratello Andrea Cascella)
20. Castiello Luigi Napoli, 23 Maggio 1952. Partecipa con cinque pezzi di ceramica.
21. Ceccaroni Rodolfo
22. Cerrato Victor, Torino, 20 maggio 1952. Partecipa con un pannello decorativo, cinque boccali e quattro vasi.
23. Cesari Alcino
24. Chini Augusto
25. Constant Coter
26. Cortecci Vanni
27. Dallaiti Enzo (fuori concorso)
28. De Bernardi Valentina, Claino con Osteno (Como), 29 aprile 1952. Contiene anche ad integrazione della domanda l’elenco dei pezzi inviati. Partecipa con due servizi completi da the con sottocoppe, un servizio da frutta completo per dodici, un servizio da caffè per dodici, sei piatti piatti per pesce, dodici piatti per dolci, una bomboniera, una scatola piatta porta confetti, una coppa, due vasi, una tazza con piattino.
29. De Rossi Ricci Curbastro Anna Roma, 23 maggio 1952. Partecipa con otto piastrelle.
30. De Santi Armando
31. Ettorre Cosimo
32. Fantoni Marcello Firenze, 16 aprile 1952. Partecipa con un vaso.
33. Fenati Max
34. Ferrero Giorgio (in collaborazione con Lionetto Fattacarta)
35. Soc. Freda e figli Napoli, 22 Maggio 1952. Partecipa, in collaborazione di Macedonio Giuseppe, con un grande pannello, un gruppo, due vasi e una piastra rettangolare rilievo.
36. Fuina Vincenzo Castelli (Teramo), 10 Maggio 1952. Partecipa con una mattonella,
37. Giovannini Everardo Isernia, 22 Maggio 1952. Partecipa con tre vasetti, un vaso ed una bottiglia.
38. Fontana Lucio
39. Frascà Maria, Bologna, s.d.., Partecipa con alcuni pezzi di servizio a piccolo fuoco.
40. Gambone Guido, Firenze, 16 Maggio 1952. Partecipa con cinque opere.
41. Gatti Neera
42. Gatti Riccardo (fuori concorso)
43. Gauli Piero
44. Ghinassi Sante
45. Gizzi Pierino, Castelli (Teramo), 23 maggio 1952. Partecipa con cinque oggetti.
46. Gordini Antonio, Faenza, 23 Maggio 1952. Partecipa con cinque vasi.
47. Gottarelli Grazia (in collaborazione con Arrigo Visani)
48. Gramaglia Carlo, Faenza, 15 Maggio 1952. Partecipa con quattro vasi, due bivasi, due portalampada, un boccale, un vaso portalampada, un soprammobile.
49. Guarnieri Luigi, Isernia, 14 Maggio 1952. Partecipa con una brocca, uno sbadiglio, un centrotavola e una brocca decorata.
50. Industria Ceramica Veggia, Veggia ( Reggio-Emilia), 7 maggio 1952. Partecipa con un quadro in ceramica.
51. Lani Antonio, Pesaro, s.d. Partecipa con un pannello e una coppa.
52. Lani Paolo, Pesaro, s.d., Partecipa con un piatto
53. Leoncillo (fuori concorso)
54. Londi Aldo, Montelupo (Firenze), 23 Maggio 1952. Partecipa con due centri, due vasi e un posacenere.
55. Lucca Maggio
56. Lucerni Ugo
57. Matteucci Domenico Faenza, 25 Maggio 1952. Partecipa con una fontana e una figura.
58. Mattucci Serafino
59. Merlone Adolfo, Castellamonte (Torino), 15 maggio 1952. Partecipa con 10 figure e due vasi
60. Mima, Udine, s.d. Partecipa con un panello composizione, due gruppi cantori, due vasi , quattro portalampade, cinque piatti, sei vasi caccia, sette brocche, otto servizi.
61. Montes, 23 Maggio 1952
Partecipa, in collaborazione con Scordia, con quattro pannelli.
62. Morelli Mario Firenze, 19 maggio 1952. Partecipa con quattro pezzi di porcellana, quattro pezzi di gres, cinque pezzi di maiolica.
63. Gatti Neera, Venezia, 20 maggio 1952. Partecipa con un piatto, due caminetti, tre portalampade, quattro tavoli da giardino, cinque serie di vasi.
64. Ostilio Gianandrea, Gorizia, 25 maggio 1952. Partecipa con un piccolo pannello, cinque maschere, quattro vasi, cinque figurine.
65. Palladio Ceramiche, Vicenza, 24 maggio 1952. Partecipa con un Cristo in croce, quattro figure, un servizio piatti.
66. Panteri Pier Claudio Forlì, 25 maggio 1952. Partecipa con sei figure, quattro pannelli, sei piatti, tre composizioni e una natura morta.
67. Paoli Bruno Firenze, 10 maggio 1952. Partecipa con cinque vasi.
68. Petraroli Cosimo Grottaglie (Taranto), 8 maggio 1952, Contiene ad integrazione della domanda l’ elenco delle opere. Partecipa con cinque opere e un campionario di oggetti diversi.
69. Petucco Giovanni
70. Pianezza Pompeo, Nove (Vicenza), 23 maggio 1952. Partecipa con un gabbia con uccello, due maioliche, tre composizioni, quattro transenne, cinque piastrette.
71. Rimondi Raimondo, Bologna, 22 maggio 1952. Partecipa con cinque figure.
72. Russo Teodoro, Trieste, 21 maggio 1952. Partecipa con tre figure, un centro tavola, otto porta fiori, due portaceneri.
73. Saturni Giorgio, Castelli (Teramo), 24 maggio 1952. Partecipa con un pannello, due figure, un vaso, gruppo di otto vasi, un soprammobile, un pannellino con figura, una fiaschetta.
74. Sagittario Raffaele, Penne (Pescara), 24 maggio 1952. Partecipa con tre mattonelle e due piatti.
75. Scapuzzi Giuseppe, Castell’Arquato (Piacenza), 24 maggio 1952. Partecipa con due pannelli, due piatti, una mattonella.
76. Silecchia Giuseppe, Sassari, 21 maggio 1952. Partecipa con una brocca, un gruppo a tutto tondo, due piatti e un vaso.
77. Tramonti Guerrino, Faenza, 24 maggio 1952. Partecipa con un pannello.
78. Ungania Angelo, Faenza, 29 maggio 1952. Partecipa con un pannello.
79. Valacchi Vasco Siena, 23 maggio 1952. Partecipa con tre piatti e due vasi.
80. Vecellio Mattucci Serafino, Castelli (Teramo), 23 maggio 1952. Partcipa con due campanili, una cupoletta, un castello, due casette, un obelisco, due brocchette ed un vaso.
81. Zvi Goldstein, Siena, 23 maggio 1952. Partecipa con due vasi, due piatti e un servito da the.
82. Zina Aita, Napoli, 20 maggio 1952. Partecipa con due statuette, due tegole e un paesaggio.

Anno Edizione: 1952

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