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15° Premio Faenza 1957

XV Concorso Nazionale della Ceramica

Il 15° Concorso Nazionale per la ceramica d’arte, bandito dalla Città di Faenza in accordo con E.N.A.P.I., con la Camera di commercio di Ravenna, con l’Ente provinciale per il turismo di Ravenna e con il Monte di Credito su Pegno e Cassa di Risparmio di Faenza, e con l’Ente Mostra mercato nazionale dell’artigianato di Firenze, è stato organizzato da un Comitato nominato appositamente, ed era aperto ad artisti e ceramisti a carattere sia artigiano sia industriale senza limitazione nel numero delle opere da presentare, ma con il limite minimo di un complesso di almeno cinque pezzi senza vincoli di forma e di dimensione, o un’opera impegnativa di vasta mole, eseguiti con qualunque tecnica esclusa la terracotta senza rivestimento.

Parallelamente si tennero anche: il Concorso riservato agli allievi di Istituti e Scuole d’Arte italiani, a cui era richiesta la presentazione, per istituto, di non più di dieci opere a carattere pittorico o plastico su tema libero; il Concorso riservato agli architetti ed ingegneri con un Premio messo in palio dal Ministero dell’Industria per ingegneri e architetti che nel 1956 avesse progettato e curato la migliore e più estesa ornamentazione ceramica sia all’esterno che all’interno di un edificio di qualsiasi natura; e l’esposizione di opere di ceramisti e manifatture estere di 6 nazioni (Olanda, Svezia, Svizzera e Romania).

Il concorso era dotato di premi per 1.500.000 di lire, oltre a quelli onorifici.

La scelta delle opere d’arte, che concorsero al Premio Faenza, fu effettuata il 20 giugno 1957 dalla giuria, composta di esperti nel campo dell’arte, della ceramica e della cultura, mentre la premiazione delle opere si svolse il 22 giugno. La giuria aveva la possibilità di osservare e valutare tutte le opere dal vivo, poiché ogni artista doveva spedire i propri lavori presso la sede del Comitato a Faenza, allegando alle opere il proprio curriculum.

Un’opera di ogni artista premiato, scelta dal Comitato promotore, è rimasta di proprietà della città di Faenza e depositata presso il Museo Internazionale delle Ceramiche a titolo d’onore per l’autore, salvo quelli relativi ai premi speciali di proprietà degli enti promotori.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 22 giugno, in concomitanza con l’apertura della mostra. Le opere  del Concorso sono rimaste esposte presso il Museo Internazionale delle Ceramiche dal 22 giugno al 7 luglio 1957.

Catalogo del concorso

 

Dalla ricerca condotta da Barbara Menghi Sartorio (“Concorso nazionale della ceramica: 1938-1962. Domande di ammissione ed altra documentazione sulla partecipazione al Concorso”, MIC, 2018) riportiamo l’“Elenco partecipanti” (agosto 1957).

Si tratta di un elenco dattiloscritto che riporta i seguenti nomi dei partecipanti in ordine alfabetico senza altre indicazioni oltre il luogo di provenienza:
Abbozzo Edgardo, Perugia, Alpi Maria Luisa, Faenza – Andreose Danilo, Bassano del Grappa – Bagnoli Bruno, Montelupo (Firenze) – Bandera Gino, Legnano (Milano) – Barelli Gina, Bologna – Barni-Leva, Milano – Belletti Germano, Comiso (Ragusa) – Bentini Roberto, Massalombarda (Ravenna) – Bernardi Maria, Venezia – Biancini Angelo, Faenza – Bianchi Rosanna, Milano -Billetto Alfredo, Torino – Boccolari Benedetto, Modena – Bogo Giuliana, Venezia – C.A.C.F., Faenza – Calzi Sassi Olga, Imola (Bologna) – Cantagalli Enrico, Forlì – Carta Teresa, Pozzomaggiore (Sassari) – Carusi Anna Maria, Alba (Cuneo) – Caruso Nino, Roma – Casanova Battista, Faenza – Castiglioni Armando, Faenza – Catanzaro Floriano, Novara – Ceccaroni Rodolfo, Recanati (Macerata) – Chini Paola e Polidori Renato, Lido di Camaiore (Lucca) – Colombo Gianmario, Milano – Colombo Gianmario, Milano – Cornacchia Vittorio, Faenza – Costioli Roberto, Milano – Coter Costante, Bergamo – D’Emilio Alessandro, Avellino – Domeniconi cav. Vincenzo, Cesena (Forlì) – Doppioni Filippo, Faenza – Dragoni Giovanni, Perugia – Ferrerò Giorgio, Firenze – Focacci Eoro, Forlì – Franco Giovanna, S. Stefano di.Camastra (Messina) – Gaeta Goffredo, Faenza – Gallingani Giorgio, Bologna – Gambrini Ivanoe, Busto Arsizio (Varese) – Gatti Riccardo, Faenza – Gheno Luigi, Nove (Vicenza) – Ghinassi Sante, Riolo Terme (Ravenna) – Giani Mario (Clizia Vasaio), Torino – Giovannini Averardo, Isernia – Godorecci Alfio, Castelli di Teramo – Gorrini Giuliana, Torino –  Lenzi Giorgio, S. Lazzaro di Bologna – Lucchi Vittorio, Torino – Lucietti Antonio, Nove (Vicenza) – Lucietti Giuseppe, Nove (Vicenza) – Locisano Vincenzo, Pozza di Fassa (Trento) – Lopez Maria Cristina, Milano – Lovari Vincenzo, Castiglion Fiorentino (Arezzo) – Malvano Osvaldo, Avellino – Martelli Renaud, Bologna – Martini Fosco, Firenze – Matarazzo Costantino, Avellino – Mattucci Serafino, Castelli di Teramo – Melandri Angelo, Brisighella (Ravenna) – Meli Salvatore, Roma – Meneguzzo Franco, Milano –  Morigi Mario, Cesena – Muky Berasi Wanda, Faenza – Naldi Venino, Bologna – Naponelli Nino, Pesaro – Pantieri Pier Claudio, Forlì – Pezzi Mario, Castelli di Teramo – Piancastelli Alfonso, Mordano di Bologna – Paoli Bruno, Firenze – Pozzi Ambrogio, Gallarate – Ravera Aira Maria Rosa, Torino – Reggiori Albino, Laveno Mombello (Varese) – Rizzardi Lidia, Milano – Rondinini Giuliano, Faenza – Rondinini Maurizio, Faenza – Russo Teodoro, Trieste – Sallustio Riccardo, Castelli di Teramo – Santi Franco, Miramare di Rimini (Forlì) – Sartori Cesare, Nove (Vicenza) – Sartori Damiano, Nove (Vicenza) – Satta Rina, Genova Quarto – Saturni Giorgio, Isernia (Campobasso) – Saviotti Sergio, Faenza – S.I.C.A., Gualdo Tadino (Perugia) – S.I.C.A. Carraro, Nove (Vicenza) – Simonini Giovanni, Reggio Emilia – Società Ceramica Italiana, Laveno (Varese) – Taddia Bede, Bologna – Tassinari Sante, Faenza – Tilocca Gavino, Sassari – Toschi Paolo, Firenze – Tommaseo Marisa, Milano – Vichi Luciano, Pesaro – Visani Arrigo, Castelli di Teramo – Zannoni Uberto, Faenza – Zanoletti Carlo, Vigevano (Pavia) –  Zarpellon Zaffiro, Nove (Vicenza).

Edition Year: 1957

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