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Scuola Media “Gian Francesco da Tolmezzo” di Tolmezzo, Classe 1A

La Scuola Media Statale “Gian Francesco da Tolmezzo” dal 1985 ha adottato, per l’attività di ceramica, il metodo proposto dal Museo di Faenza con il laboratorio “Giocare con l’arte”. Negli anni successivi ha approfondito questa modalità di lavoro per adattarla alle potenzialità espressive e motorie delle classi della scuoia media. Ha operato in collaborazione con il “Museo delle arti e tradizioni popolari “M. Gortani” di Tolmezzo”.

Gli alunni realizzano la superficie da decorare con la tecnica della sfoglia che è un metodo di manipolazione dell’argilla adatta alle loro capacità motorie. Nello stesso tempo la sfoglia si presta a diventare essa stessa elemento espressivo. Si procede alla decorazione con le tecniche delle impronte, tracce, palline, colombini ecc; quando il gruppo ha acquisito confidenza con l’argilla e le modalità decorative più semplici si passa al tema da realizzare, ovvero i pesci.

Sono riconoscibili i pesci realizzati appiattendo un cubetto di argilla che ha mantenuto la forma di rombo, quelli ricavati appiattendo una sfera (tondeggianti) e quelli più allungati ricavati sempre dall’ appiattimento di una sfera in cui alla sfoglia circolare sono stati tolti due spicchi di argilla da due lati opposti. L’ultima passata con il matterello è stata realizzata ponendo la sfoglia su due stoffe che dovevano simulare la forma delle scaglie. Si è conclusa la decorazione con tracce e impronte. Per dare l’idea del movimento la sfoglia d’argilla è stata piegata in più punti. Dopo la prima cottura e l’immersione nello smalto si è spruzzato sulla superficie del colore e sopra di esso si è versato della graniglia di vetro che ha dato una particolare iridescenza colorata.

Ha organizzato e seguito il progetto il prof. Dino Zanier.

Opere

55° Premio Faenza

Nazione di Partecipazione: Italia

Opera: Acquario
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